Vetrate scorrevoli di grandi dimensioni: tipologie, norme, come scegliere
Le vetrate scorrevoli di grandi dimensioni sono sempre più richieste in case, uffici e locali commerciali, perché ampliano visivamente gli ambienti, portano luce naturale e creano continuità fra interno ed esterno senza rinunciare a comfort e risparmio energetico.
In questa guida trovi tutto ciò che serve per valutarne l’acquisto in modo consapevole.
Tipologie di vetrate scorrevoli
Le vetrate scorrevoli possono essere:
- A libro (o “impacchettabili”), ripiegano le ante a pacchetto. Sono ideali quando vuoi aprire quasi tutto il varco e ridurre l’ingombro fisso;
- Parallele, prevedono ante che scorrono su binari senza sollevarsi. Sono versatili e meno complesse.
- Alzanti-scorrevoli, sollevano l’anta dal telaio prima del movimento. Consentono ante molto pesanti e vetrate extra-large con ottime tenute aria-acqua-vento.
Negli spazi interni si privilegiano scorrevoli più leggeri (anche tutto-vetro), mentre per gli esterni contano soprattutto capacità di carico, prestazioni di tenuta e isolamento.
Per vetrate scorrevoli di grandi dimensioni, i produttori offrono soluzioni su misura con carrelli ad alta portata, soglie ribassate e guide incassate.
Vantaggi delle vetrate scorrevoli di grandi dimensioni
Il beneficio più evidente è la luminosità: le vetrate scorrevoli di grandi dimensioni migliorano l’apporto solare invernale e la percezione di spazio. Il design minimal valorizza ambienti contemporanei e favorisce la continuità visiva col giardino o la terrazza.
Sul piano del comfort, le migliori vetrate adottano vetri basso-emissivi e vetrocamere con gas (argon o krypton) conformi alla serie UNI EN 1279 (https://store.uni.com/uni-en-1279-1-2018), che certifica efficienza e durabilità delle unità isolanti.
In facciata, l’uso di telai a ridotto impatto visivo e soglie a filo pavimento garantisce accessibilità senza barriere.
Materiali e profili
I materiali normalmente impiegati sono è l’Alluminio: grande stabilità dimensionale, profili sottili, vasta scelta finiture. Per l’efficienza termica è decisivo il taglio termico nel profilo.
Aspetti tecnici e prestazionali
Le vetrate scorrevoli, soprattutto se di grandi dimensioni, devono rispettare determinati requisiti prestazionali.
In particolare:
- Resistenza e sicurezza: per vetrate a tutta altezza e passaggi è opportuno usare vetri di sicurezza. I vetri temperati rispettano UNI EN 12150 https://store.uni.com/uni-en-12150-1-2019 (frammentazione sicura), mentre i stratificati si classificano per resistenza all’impatto secondo UNI EN 12600 https://store.uni.com/uni-en-12600-2004 (prova del pendolo); per esigenze anti-effrazione si fa riferimento a UNI EN 356 https://store.uni.com/uni-en-356-2002 (classi P6B-P8B);
- Sistemi di scorrimento: per grandi pesi scegli carrelli a rulli con cuscinetti e binari incassati o a filo pavimento. Le soglie ribassate migliorano l’accessibilità e riducono i ponti termici. L’isolamento dipende da vetro, profili a taglio termico e guarnizioni: la prestazione è dichiarata dal produttore nella DoP (Dichiarazione di Prestazione) CE secondo UNI EN 14351-1 (https://store.uni.com/uni-en-14351-1-2016);
- Efficienza energetica: per edifici nuovi e ristrutturazioni rilevanti valgono i limiti del DM “Requisiti minimi” (DM 26/06/2015 https://www.mimit.gov.it/images/stories/normativa/DM_requisiti_minimi.pdf). Nel 2025 è stato approvato in Conferenza Unificata l’aggiornamento del decreto, che rivede metodologie di calcolo e verifiche, con impatto anche su infissi e ponti termici. (Intesa del 30 luglio 2025 https://www.statoregioni.it/it/conferenza-unificata/sedute-2025/seduta-del-30-luglio-2025/report-della-seduta-della-conferenza-unificata-del-30-luglio-2025/).
Normative e autorizzazioni
Le vetrate panoramiche amovibili, ovvero scorrevoli, anche di grandi dimensioni – se sono trasparenti e finalizzate alla protezione temporanea di balconi e logge, senza aumento di volumetria né modifica permanente del prospetto – rientrano nel regime dell’edilizia libera di cui al Testo Unico Edilizia (d.P.R. n. 380/2001 https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:presidente.repubblica:decreto:2001-06-06;380), art. 6, comma 1, lett. b-bis.
Occorre però rispettare requisiti di reversibilità e minimo impatto visivo.
Per altri interventi (nuove aperture, chiusure permanenti, variazioni dei prospetti) può servire CILA o SCIA, secondo il caso e i regolamenti locali.
In condominio, resta necessario il rispetto del decoro architettonico e del regolamento. Per elementi visibili in facciata può essere richiesta l’autorizzazione assembleare.
Manutenzione e durata
Le vetrate scorrevoli di grandi dimensioni necessitano una pulizia regolare delle superfici e dei binari (polvere e sabbia usurano rulli e guarnizioni). I trattamenti anticalcare aiutano su esposizioni marine o bagni vapore, mentre le pellicole o vetri con coating anti-graffio proteggono in contesti ad alto traffico.
La verifica periodica di guarnizioni, scarichi delle soglie e taratura carrelli mantiene le prestazioni nel tempo.
Costi e fattori che incidono sul prezzo
Il prezzo può variare per:
- Dimensioni e peso dell’anta (vetro spesso/stratificato e carrelli ad alta portata);
- Tipologia di apertura (alzante-scorrevole e motorizzata costano di più delle parallele);
- Materiali e vetri (tripli con gas e selettivi, profili minimal a taglio termico);
- Installazione e accessori (soglie a filo, guide incassate, sensori, schermature).
Richiedi sempre preventivi comparabili con schede prestazionali CE (trasmittanza, tenuta, acustica).
Vetrate scorrevoli grandi dimensioni: consigli pratici per scegliere
Ti consigliamo di:
- Verificare le certificazioni: Marcatura CE e conformità alle norme UNI EN;
- Progettare i dettagli: soglia e drenaggi, giunti con cappotto, schermature solari per esposizioni a sud-ovest;
- Scegliere il partner giusto: chiedi posa qualificata, calcolo dei carichi dell’anta e DoP. Diffida di offerte prive di dati tecnici;
- Evitare errori tipici: sottostimare la massa dell’anta (carrelli insufficienti), dimenticare le autorizzazioni condominiali, trascurare la ventilazione o le ombreggiature in climi caldi;
- Interno vs esterno: per interni puoi privilegiare estetica e scorrevolezza. Per esterni servono tenuta all’acqua/aria/vento e vetri adeguati alla sicurezza;
- Residenziale vs commerciale: le vetrate residenziali privilegiano comfort, isolamento e continuità visiva con l’esterno, con profili a taglio termico e soglie ribassate. In ambito commerciale contano resistenza, sicurezza e funzionalità, quindi sono privilegiati vetri antisfondamento, sistemi ad alta portata e automazioni. In entrambi i casi, la progettazione su misura garantisce estetica e prestazioni ottimali.
Conclusioni
Le vetrate scorrevoli di grandi dimensioni uniscono estetica, luce e funzionalità.
Per ottenere il risultato migliore, serve un approccio integrato: scelta corretta della tipologia, materiali con taglio termico, vetri basso-emissivi e di sicurezza, posa qualificata e attenzione agli adempimenti edilizi (con particolare riguardo alle VePA in edilizia libera quando ricorrono i presupposti).
Affidarsi a professionisti qualificati – progettista, serramentista e posatore – è la via più sicura per un intervento a regola d’arte e conforme alle norme.
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